Lo Shinelco DTD 114 è un decoder digitale terrestre DVB-T di costo contenuto, ma con caratteristiche decisamente interessanti, valutate a luglio 2009.
Al momento, infatti, è piuttosto difficile trovare un decoder che costi 29,90 Euro con:
un lettore di schedine di memoria SD ed MMC;
una porta USB 2.0 che funziona in entrata e (soprattutto!) in uscita.
L'apparecchio legge file da schedine di memoria e da dispositivi di memoria con file system FAT32 per riprodurre immagini, musica e filmati video in svariati formati tra cui:
JPG, GIF, PNG, MP3, WMA, AVI (anche DIVX!), WMV, MPG.
Quello che non ci si aspetta è che permette di registrare le trasmissioni televisive in corso o in modo programmato inviando il segnale in uscita sulla porta USB, trasferendola su un supporto di memoria come un disco rigido esterno.
Ogni cinque minuti vengono impegnati circa 100 MB, per cui un'ora di registrazione occupa 1,2 GB.
Il valore sembra alto, ma occorre considerare che:
la qualità è analoga a quella dei DVD (MPEG2);
un normale video registratore DVD registra 4 ora su un DVD di 4,7 GB con qualità bassa.
Può convenire, allora, registrare e poi convertire il file video in MPEG4 con uno dei tanti programmi di conversione disponibili, per ridurre lo spazio impegnato fino al 25% di quello di origine.
Ah, il tutto funziona grazie a un sistema operativo Linux integrato in hardware.
Per accorgersene, basta vedere che il disco esterno viene visto come "/sda1".
Nel recente passato, nel mondo dell'informatica eravamo abituati a "sconvogimenti" introdotti dalle novità che si sono susseguite una dopo l'altra per vari motivi:
l'arrivo di Windows 98;
il passaggio del millennio;
le meraviglie dell'ultima versione del tale videogioco;
godersi e memorizzare file multimediali (principalmente film e musica);
utilizzare e masterizzare DVD.
Molti sono stati "costretti" ad acquistare nuovo hardware in sostituzione
di quello che avevano, per adeguarsi alle nuove "necessità".
Anche l'evoluzione dei processori e delle funzionalità aggiunte sulle piastre madri ha costretto tanti ad acquistare nuovi computer.
Eccone alcune: porte USB, bus PCI-X per le schede video, RAM DDR2 e poi 3, dischi con interfaccia SATA.
Da qualche anno, invece, non si sente l'obbligo di "crescere".
Windows Vista ha imposto un aumento della RAM a 2 e, più di recente, a 4 GB.
Non è che sia diffuso più di tanto, però.
Tutto sommato chi lavora con applicativi per ufficio, naviga in Rete, riceve e trasmette posta elettronica, guarda film e ascolta musica può continuare a farlo con il computer che ha da tre/quattro anni, senza ansie.
Alla fine di giugno 2009 è stato rilasciato Firefox 3.5 .
Il browser open source ha motori software ancora più potenti.
Genera le videate grafiche delle pagine Web (fase di "rendering") ed esegue codice JavaScript in minor tempo rispetto al passato.
L'interfaccia è rimasta del tutto simile alla precedente.
Occorre fare attenzione al fatto che non tutti i componenti aggiuntivi che si possono aggiungere al browser sono compatibili.
Quelli che non funzionano vengono segnalati.
Di essi occorre attendere una nuova versione, magari chiedendo di cercare gli aggiornamenti direttamente nel browser con la sequenza:
Strumenti, Componenti aggiuntivi, Cerca aggiornamenti