Calendario eventi
Eventi 2016 già avvenuti in ordine di data
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- Altro 
San Gregorio Armeno a "I granai" a Roma
dic
Prezzo:
gratis
Luogo: centro commerciale "I granai" - Roma
Quando: dal 4 al 10 dicembre 2017
Organizzazione: Associazione Corpo di Napoli
Posta elettronica: info@corpodinapoli.it
Note
San Gregorio Armeno ad Alessandria
dic
Prezzo:
gratis
Luogo: Alessandria
Quando: dal 4 al 10 dicembre 2017
Organizzazione: Associazione Corpo di Napoli
Posta elettronica: info@corpodinapoli.it
Note
San Gregorio Armeno al "Vulcano buono"
nov
Prezzo:
gratis
Luogo: centro commerciale Vulcano buono - Nola (NA)
Quando: dal 29 novembre all'8 dicembre 2016
Organizzazione: Associazione Corpo di Napoli
Posta elettronica: info@corpodinapoli.it
Note
Manifesto della mostra San Gregorio Armeno al "Vulcano buono" (immagine in pdf).
Inaugurazione Fiera di Natale 2016
nov
Prezzo:
gratis
Luogo: Piazza San Gaetano - Napoli
Quando: giovedì 24 novembre 2016, 18:00
Organizzazione: Associazione Corpo di Napoli
Posta elettronica: info@corpodinapoli.it
Note
Comunicato stampa sull'apertura della Fiera di Natale 2016 a Napoli (pdf).
Vesuvio, passeggiando sul fiume di lava
giu
Prezzo:
6 Euro
Luogo: P.N. Vesuvio
Quando: sabato 18 giugno 2016, 16:45
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Sabato 18 giugno 2016 l'Associazione culturale locus iste vi condurrà lungo il sentiero n.9 alla scoperta del vulcano più conosciuto, più osservato e più studiato al mondo.
Partendo dall'Osservatorio vesuviano percorreremo insieme il cosiddetto Fiume di lava per raggiungere, a fine itinerario, l'ultima colata lavica, quella del '44 e contemplare da questo punto privilegiato il Golfo e la città di Napoli.
Affronteremo una gradevole passeggiata lunga 690 m, nel corso della quale avremo modo di rievocare la memoria storica dei più importanti eventi vulcanici verificatisi nei secoli, raccontati da grandi poeti e geografi dell'antichità.
Cercheremo di capire quale sia stato il rapporto che da sempre le popolazioni insediatesi alle pendici della grande montagna hanno intrattenuto con lo sterminator Vesevo, vissuto come una perenne minaccia ma anche come un apportatore di fecondità ai terreni e alle aree circostanti ricche di vigneti.
Ci inoltreremo in un bosco misto di piante spontanee e da rimboschimento sulle quali primeggiamo alcuni tipi di ginestra e lo stereocaulon vesuvianum, un particolare tipo di lichene che attecchisce solo sul Vesuvio e che ne rende argentee le lave dell'ultima eruzione. Ma di questo e tanto altro, vi narreremo domenica sul monte più fertile e più amato da Bacco.
Appuntamento: all'incrocio dell'Osservatorio Vesuviano ore 16:45
Durata: circa 120 minuti
Gruppo minimo: 20 persone
Contributo organizzativo: 6 euro
Equipaggiamento: abbigliamento a cipolla, scarpe comode, cappello, k-way, acqua
Note: la visita sarà effettuata solo in condizioni meteo favorevoli.
Prenotazione obbligatoria:
- 347 2374210
- locusisteblog.wordpress.com
- locusisteinfo@gmail.com
Short link dell'evento:
Vita di corte in villa Floridiana
mag
Visita guidata. Le ceramiche di re Carlo e i folli amori di Ferdinando.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Villa Floridiana
Quando: domenica 15 maggio 2015, 10:15
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Domenica 15 nell'ambito del Maggio dei monumenti 2016 dedicato al trecentesimo anniversario della nascita di Carlo di Borbone, l'Associazione culturale locus iste - Luoghi e Memoria, con il patrocinio dell'Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Napoli, proporrà una passeggiata tra i viali della Villa Floridiana, per ricostruire insieme la storia d'amore tra Re Ferdinando I, detto il re Nasone e la duchessa Lucia Migliaccio.
I due si conobbero a Palermo durante il decennio francese a Napoli, lui vedovo della "erinni austriaca" Maria Carolina, lei vedova del principe di Partanna. Tra loro fu subito amore, un amore che durò per ben 11 anni. La villa Floridiana fu un dono del Re alla sua consorte morganatica.
In splendida posizione sulla collina del Vomero e degradante verso Chiaia, su uno dei panorami più belli del mondo, Lucia soleva passare tutta l'estate e buona parte della primavera organizzando ricevimenti. Nel parco tra essenze autoctone ed esotiche molto in voga negli anni a cavallo tra il '700 e l'800, vi sono serre per coltivare gli ananas, gabbie per uno zoo privato, fino allo scalone panoramico e alla splendida villa attuale Museo Duca di Martina, con le collezioni di porcellane e il ritratto di Lucia. Passi scelti delle lettere che il Re le scriveva e testimonianze dell'epoca arricchiranno la nostra passeggiata.
A seguire visita al Museo Duca di Martina e alla sua collezione di manifatture. La collezione di ceramiche borboniche e le oltre seicento "galanterie" che comprendono astucci, smalti e tabacchiere in oro e materiali pregiati sono la preziosa testimonianza di una vita di corte fatta di lusso e bellezza.
Appuntamento: villa Floridiana, via Cimarosa 77, ore 10:15
Contributo organizzativo: 6 Euro + 2,00 Euro biglietto di ingresso al Museo Duca di Martina
Durata: 2 ore circa
Guide: Nina
Per info e prenotazione obbligatoria:
- 347 237 4210
- locusisteblog.wordpress.com
- locusisteinfo@gmail.com
Short link dell'evento: http://wp.me/P1Zu3E-1hC
La passeggiata del Re
mag
Visita guidata. Dalla Porta di mezzo alla Porta di Miano. Carlo di Borbone e il Real bosco di Capodimonte.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli Bosco di Capodimonte
Quando: sabato 14 maggio 2015, 10:15
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Sabato 14 nell'ambito del Maggio dei monumenti 2016 dedicato al trecentesimo anniversario della nascita di Carlo di Borbone, l'Associazione culturale Locus iste - Luoghi e Memoria, con il patrocinio dell'Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Napoli, proporrà una passeggiata sulla sommità della collina di Capodimonte, tra viali alberati, giardini di delizie e costruzioni riservate agli svaghi reali.
Una straordinaria occasione per conoscere la vicenda storica ma soprattutto esistenziale di un sovrano davvero prolifico e munifico, il cui carattere, le cui passioni, la cui personalità è possibile ritrovare in ogni opera da lui realizzata.
Le imponenti opere edilizie volute da Carlo di Borbone non furono soltanto espressione esteriore di pura magnificenza, bensì la traduzione concreta degli interessi pubblici e delle passioni personali del re. Dalla passione venatoria ebbero origine i cosiddetti siti reali con le dimore di Procida, Caserta, Capodimonte, Portici. Con l'edificazione del Real Albergo dei poveri, Carlo seppe dare prova dell'attenzione verso i più derelitti e bisognosi. Dal suo desiderio di emulare nella produzione ceramica la famiglia della moglie Maria Amalia di Sassonia, originò l'idea di impiantare nel Real Bosco di Capodimonte la Fabbrica delle porcellane, solo per citare alcuni esempi.
Nel corso della nostra passeggiata vi racconteremo, dunque, un brano di storia del Regno di Napoli e del suo re. Un uomo semplice, schietto, leale, profondamente religioso, sempre fedele alla parola data. Un illuminato rinnovatore, di cui vi sveleremo luci e ombre.
Con ingresso dalla Porta di Mezzo vi condurremo proprio in quella che un tempo era stata la riserva di caccia di re Carlo di Borbone, attraversando un intreccio di spazi verdi dalla flora estremamente variegata, per conoscere uno dei parchi più belli d'Italia.
La "Passeggiata del re" di sabato 14 e di domenica 22 maggio, ha ricevuto il patrocinio de "Il Parco più bello d'Italia" Network Nazionale di Parchi e Giardini.
Dal 2014 il Parco di Capodimonte è stato inserito tra i parchi più belli d'Italia.
Sito ufficiale: www.ilparcopiubello.it
Appuntamento: ingresso di Porta piccola, via Miano ore 10:15
Contributo organizzativo: 6 euro
Durata: 2 ore circa
Guide: Laura e Barbara
Per info e prenotazione obbligatoria: 3472374210 locusisteblog.wordpress.com locusisteinfo@gmail.com
Short link dell'evento: http://wp.me/P1Zu3E-1hx
Un giorno a Neapolis
mar
Visita guidata: il centro antico.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli Piazza Bellini
Quando: sabato 26 marzo 2016, 10:15
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Avete mai provato ad immaginare come potesse svolgersi un tempo la vita a Neapolis?
Domenica 24 gennaio 2016 avete la possibilità di scoprirlo passeggiando nel centro antico di Napoli con l'associazione culturale locus iste. Grazie ad una simulazione narrata che scandisce i diversi atti della visita - il cui contenuto è frutto di uno studio basato su fonti, documenti e approfondimenti legati alla storia antica della città greco-romana - potrete rivivere l'atmosfera di una tipica giornata a Neapolis in compagnia di un suo abitante dell'epoca, Dione.
Tra voci di mercanti e venditori che affollavano la piazza pubblica, circondati da parlate e dialetti di diversa provenienza, all'ombra della memoria dei templi che si innalzavano agli dei patri, conoscerete l'umanità varia e cosmopolita di quei cittadini che ci hanno preceduto.
Li ascolteremo attraverso l'esperienza di Dione: intenti al lavoro, al gioco dei dadi, ai festeggiamenti in onore della grande madre Demetra, impegnati agli agoni ginnici, a leggere, a mangiare un pasto frugale.
Il percorso incomincerà a piazza Bellini, a ridosso di quelle mura che ricordando il tracciato difensivo che cingeva la città: è lì che Dione prenderà vita presentando la sua storia e le sue origini.
Si passeggerà lungo il decumano superiore, l'odierna via dei Tribunali, laddove Neapolis sembra ormai scomparsa nelle stratificazioni successive: gli aneddoti della vita di Dione sapranno svelarci che in realtà qualcosa è rimasto ed è "incastrato" nelle mura proprio davanti ai nostri occhi.
Giunti ai piedi della Basilica di San Paolo Maggiore, ricordo del grandioso Tempio dei Dioscuri, ricostruiremo l'aspetto che fu dell'agorà greca poi in seguito foro romano.
Prima di discendere lungo via San Gregorio Armeno, alla ricerca delle tracce della dea tanto adorata da Dione, gli ospiti partecipanti saranno coinvolti in una "piacevole sorpresa".
Venite con noi: Neapolis non è scomparsa, ma sopravvive nella memoria.
Vi aiuteremo a recuperarla.
Appuntamento: sabato 26 marzo, 10:15
Durata: 90 minuti circa
Luogo dell'appuntamento: Piazza Bellini
Gruppo: min 10 pax
Contributo organizzativo: 6 euro a persona
Prenotazione obbligatoria entro le 19 del giorno che precede la visita:
- segreteria locus iste +39 3472374210
- locusisteinfo@gmail.com
Short link dell'evento:
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Il museo civico Gaetano Filangieri
mar
Il sogno moderno di un principe dell'Ottocento.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli Museo Filangeri
Quando: sabato 26 marzo 2016, 10:15
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Sabato 26 marzo 2016 vi aspetta un appuntamento imperdibile con l'Associazione culturale locus iste - Luoghi e Memoria.
Vi condurremo in visita presso il Museo civico "Gaetano Filangieri" di Napoli e presso la Sala Agata, situata al secondo piano del museo. Intitolata alla madre del Filangieri la sala è stata di recente restituita ai napoletani dopo sedici anni di chiusura e due di restauro.
Il museo che ha sede nel quattrocentesco Palazzo Como, fu costruito per volere del ricco mercante Angelo Como nelle forme del Rinascimento fiorentino.
All'interno del palazzo, demolito e ricostruito 20 metri più addietro per allargare la strada, nel 1888 Gaetano Filangieri, principe di Satriano, con il materiale che egli stesso aveva riunito nel ventennio precedente, allestì e inaugurò l'omonimo museo, finanziando personalmente i lavori di riedificazione dell'edificio.
In esso raccolse tutte le innumerevoli e pregevoli collezioni d'arte di sua proprietà, fino a quel momento custodite in casa Filangieri. Di questo originario nucleo, il principe redasse un catalogo a stampa che ebbe la duplice funzione di inventario patrimoniale e di guida del museo, e che rispecchiava perfettamente, attraverso le opere catalogate, la sua idea di museo come strumento didattico. Convinto sostenitore della funzione sociale dell'arte, tuttavia Filangieri non venne subito compreso dai suoi contemporanei.
Durante il secolo scorso la ormai mutilata collezione, passata attraverso saccheggi e incendi, venne arricchita da donazioni di famiglie napoletane che consideravano quel luogo un "Museo della città per la città".
Le armi orientali, la scultura dell'800 napoletano con i busti ritratto della famiglia Filangieri, i dipinti del '600 e '700 di Battistello Caracciolo, Ribera, Fischetti, Palizzi, le ceramiche ferdinandee e di Capodimonte, con la splendida serie di Filippo Tagliolini, la ricchissima collezione di monete, curiosità come il plastico in gesso dell'edificio che ospita il Museo e poi presepi, tappeti, merletti e stemmi, ritornano oggi ancora una volta a raccontarci di quel sogno moderno di un principe dell'Ottocento.
Un sogno per la città.
Appuntamento: Museo civico Gaetano Filangieri, Via Duomo 288, alle 10:15
Gruppo min: 10 persone
Contributo organizzativo: 6 euro + 5 euro biglietto d'ingresso al Museo
Durata: 120 minuti
Per info e prenotazione obbligatoria:
- 347 2374210
- locusisteblog.wordpress.com
- locusisteinfo@gmail.com
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Vesuvio, passeggiando sul fiume di lava
mar
Prezzo:
6 Euro
Luogo: P.N. del Vesuvio
Quando: 20 marzo 2016, 10:00
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Domenica 20 marzo 2016 l'Associazione culturale locus iste vi condurrà lungo il sentiero n.9 alla scoperta del vulcano più conosciuto, più osservato e più studiato al mondo.
Partendo dall'Osservatorio vesuviano percorreremo insieme il cosiddetto Fiume di lava per raggiungere, a fine itinerario, l'ultima colata lavica, quella del '44 e contemplare da questo punto privilegiato il Golfo e la città di Napoli.
Oggi 72 anni fa il Vesuvio eruttava per l'ultima volta prima di riprendere il suo sonno, la quiescenza!
Affronteremo una gradevole passeggiata lunga 690 m, nel corso della quale avremo modo di rievocare la memoria storica dei più importanti eventi vulcanici verificatisi nei secoli, raccontati da grandi poeti e geografi dell'antichità.
Cercheremo di capire quale sia stato il rapporto che da sempre le popolazioni insediatesi alle pendici della grande montagna hanno intrattenuto con lo sterminator Vesevo, vissuto come una perenne minaccia ma anche come un apportatore di fecondità ai terreni e alle aree circostanti ricche di vigneti.
Ci inoltreremo in un bosco misto di piante spontanee e da rimboschimento sulle quali primeggiamo alcuni tipi di ginestra e lo stereocaulon vesuvianum, un particolare tipo di lichene che attecchisce solo sul Vesuvio e che ne rende argentee le lave dell'ultima eruzione. Ma di questo e tanto altro, vi narreremo domenica sul monte più fertile e più amato da Bacco, dove l'emozione continuerà con la sosta ristoro al Bar Belvedere presso il Terrazzo del Paradiso con i sig.ri Giovanna e Andrea che ci racconteranno la storia della funicolare e della seggiovia.
Appuntamento: all'incrocio dell'Osservatorio Vesuviano ore 10:00
Durata: circa 120 minuti
Gruppo minimo: 20 persone
Contributo organizzativo: 6 euro
Equipaggiamento: abbigliamento a cipolla, scarpe comode, cappello, k-way
Note: la visita sarà effettuata solo in condizioni meteo favorevoli.
Prenotazione obbligatoria:
- 347 2374210
- locusisteinfo@gmail.com
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Clausura e ritiri a Napoli
mar
La trama del silenzio Chiesa di SS.Filippo e Giacomo, Santa Fede al Pallonetto, Santa Maria Donnalbina.
Prezzo:
10 Euro
Luogo: Napoli p.tta Nilo
Quando: sabato 19 marzo 2016, 10:00
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
La passeggiata proposta sabato 19 marzo 2016 dall'Associazione culturale locus iste, in collaborazione con l'Associazione Respiriamo Arte, è un viaggio nella Napoli dei conventi e dei ritiri dove protagoniste indiscusse sono le donne.
Nascere donna a Napoli nel XVI secolo significava andare incontro a tre tipi di destino: monacazione, matrimonio o perdizione.
Per arginare il dilagante fenomeno della prostituzione e della indigenza che conduceva donne povere al meretricio o all'accattonaggio, ai numerosi monasteri si affiancarono a partire dal XVII secolo gli istituti, creati per rispondere alle più svariate situazioni di disagio sociale: ritiri, educandati, ospizi, conservatori e ospedali furono eretti per tamponare gli effetti della grave crisi che colpì la città di Napoli sotto il Viceregno spagnolo.
Questo lo scenario che ci accompagnerà nel racconto della storia dell'antico Conservatorio dell'Arte della Seta, con la sua Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo, dell'Oratorio di correzione di Santa Maria della Fede e infine della Chiesa di S. Maria di Donnalbina.
Il Conservatorio dell'Arte della Seta era riservato alle figlie degli appartenenti alla Corporazione dell'Arte della Seta fondata a Napoli nel 1477.
Il suo crescente prestigio si concretizza nella realizzazione della Chiesa della Seta ovvero del Complesso dei SS. Filippo e Giacomo.
Luoghi oggi visitabili grazie a un percorso di visita guidata esclusiva, realizzato dall'Associazione Respiriamo Arte che, ripercorrendo la storia della Nobile Arte, ci permetterà di conoscere aree normalmente inaccessibili al pubblico: la zona degli affreschi di fine '500, la Sagrestia Settecentesca che custodisce le opere dei maestri intagliatori di legno del '700 napoletano ed esempi di arte serica seicentesca realizzati dalla corporazione.
Santa Maria della Fede, oggi della Fede "liberata", è quanto resta di un seicentesco istituto per donne "che si levano dal pericolo", di recente riaperto alla fruizione perché centro della attività di un comitato di quartiere che intende strapparlo all'oblio del tempo che passa.
Infine la Chiesa di S. Maria Donnalbina, parte del monastero fondato nell'VIII secolo da Eufrasia, figlia del duca di Napoli Stefano, divenne nel '500 il monastero più disobbediente della città.
Nella zona dell'altare si possono oggi ammirare le tele del periodo più felice del grandioso Francesco Solimena.
Tre luoghi per raccontare la condizione femminile della fine del Cinquecento, per dare voce a quelle donne destinate a intrecciare fili di seta e preghiere nel più rigoroso "silenzio".
Per chi lo desidera a fine visita sarà possibile usufruire della convenzione con "I love Murtadell" per un aperitivo a Mezzocannone.
Appuntamento: Piazzetta Nilo Ore 10:00
Gruppo max: 24 persone
Contributo organizzativo: 10 euro (ticket di 4 euro per la visita alla Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo)
Durata: 120 minuti
Per info e prenotazione obbligatoria:
- 347 2374210
- locusisteinfo@gmail.com
Short link dell'evento:
Quattro passi... dal caffè dei nobili e degli artisti all'isolotto di Megaride
mar
Luogo: Piazza del Plebiscito, angolo caffè Gambrinus
Prezzo:
6 Euro
Quando: 12 marzo 2016, 10:30
Organizzazione: Associazione Culturale SciòNapoli
Posta elettronica: info@scionapoli.it
Note
L'Associazione Culturale SciòNapoli presenta un nuovo itinerario dal sapore "classico": la più amata passeggiata di relax del napoletano doc! Inizieremo il nostro percorso in piazza del Plebiscito dove saremo letteralmente "circondati" da meraviglie della nostra città quali il caffè Ganbrinus, il teatro San Carlo, Palazzo Reale e la Chiesa di San Francesco di Paola, di cui parleremo dettagliatamente, per proseguire poi verso il borgo di Santa Lucia ricco di storia e aneddoti, e terminare "in riva al mare" sull'isolotto di Megaride così tanto legato alle nostre origini.
Pronti a rilassarvi e divertirvi? Venite con noi!
NB: Gli edifici sacri verranno visitati solo compatibilmente agli orari di celebrazione. Non è garantita la visita interna.
Meeting Point: sabato 12 marzo 2016 - 10:30 - Piazza del Plebiscito, angolo caffè Gambrinus (si prega di arrivare 10 minuti prima).
Durata: due ore circa - La visita si effettua al raggiungimento minimo di 10 persone - le prenotazioni si chiudono alle 19:00 dell'11-03-2016.
Modalità di partecipazione:
- contributo organizzativo non soci: € 6,00 (Quota comprensiva di iscrizione);
- contributo organizzativo soci: € 5,00;
- over 14 (fino a 18 anni) - over 65 - studenti: € 5,00;
- under 14 : gratuito.
La prenotazione è obbligatoria (non vale il "parteciperò" su Facebook).
Info e prenotazioni:
- 3333370769 - 3487333581 - 3271585555
Web: www.scionapoli.it
Quattro passi... nei Quartieri Spagnoli
mar
Dalla nascita Vicereale alla "Speranzella" attuale.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli - Largo Berlinguer - Via Toledo - Cavaliere di Toledo
Quando: domenica 6 marzo 2016, 10:45
Organizzazione: Associazione Culturale SciòNapoli
Posta elettronica: info@scionapoli.it
Note
L'Associazione Culturale SciòNapoli vi propone "quattro passi" che ci guideranno nel cuore dei famosi "Quartieri Spagnoli": tutti ne parlano e di nome li conoscono, i turisti li fotografano restandone ai margini, i napoletani ci convivono, ma di fatto non li conoscono!
SciòNapoli, che nasce proprio in questi quartieri - e li ha molto a cuore - vuole mostrarveli nella loro pura essenza, cominciando a mostrarveli da dove iniziano, e narrandovene la storia, dall'effettivo punto di partenza… facendo un viaggio tra i vicoli e i secoli, fino a giungere a quella che è la realtà dei quartieri spagnoli che si riveleranno assai più ricchi e affascinanti di ciò che può sembrare restando fermi su via Toledo!
La passeggiata sarà arricchita dalla visita di alcune delle chiese che incontreremo lungo il nostro percorso e da aneddoti folkloristici e poesie.
Vi aspettiamo!
NB: Gli edifici sacri verranno visitati solo compatibilmente agli orari di celebrazione. Non è garantita la visita interna.
Meeting Point: domenica 6 marzo 2016 - 10:45 - Largo Berlinguer - Via Toledo - Cavaliere di Toledo (si prega di arrivare 10 minuti prima).
Durata: due ore circa - La visita si effettua al raggiungimento minimo di 10 persone - le prenotazioni si chiudono alle 19:00 del 05-03-2016.
Modalità di partecipazione:
- contributo organizzativo non soci: € 6,00 (Quota comprensiva di iscrizione);
- contributo organizzativo soci: € 5,00;
- over 14 (fino a 18 anni) - over 65 - studenti: € 5,00;
- under 14 : gratuito.
La prenotazione è obbligatoria (non vale il "parteciperò" su Facebook).
Info e prenotazioni:
- 3333370769 - 3487333581 - 3271585555
Web: www.scionapoli.it
Quattro passi... in discesa !
feb
Lungo la pedamentina di S. Martino.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli Piazzale San Martino
Quando: 28 febbraio 2016, 11:00
Organizzazione: Associazione Culturale SciòNapoli
Posta elettronica: info@scionapoli.it
Note
L'Associazione culturale SciòNapoli vi invita a fare "quattro passi" lungo il percorso della Pedamentina di San Martino, uno dei percorsi pedonali più noto e antico della città, con lo scopo di illustrarne la storia, e di rilanciare e rivalutare la sua funzione di collegamento che si rivelava fondamentale prima dell'avvento delle moderne funicolari e linee metropolitane.
Il nostro è un viaggio nella storia e nelle tradizioni cittadine, ma anche una preziosa opportunità di fruire di un'invidiabile prospettiva paesaggistica, ristabilendo un più stretto rapporto con la natura.
Il Panorama mozzafiato che Napoli spesso offre spesso viene solo "guardato" maniera distratta, e non realmente "osservato", senza la vera consapevolezza della sua ricchezza e unicità. Intendiamo questo percorso, come un primo passo volto alla riqualificazione e rivalutazione del nostro panorama e del nostro ricco scenario urbano; ogni viaggio, per quanto lontano possa giungere, comincerà sempre con un primo passo... e quindi perché non cominciare a farne "quattro" con noi?
Vi aspettiamo!
Meeting Point: domenica 28 febbraio 2016 - 11:00 - Napoli - Piazzale San Martino (si prega di arrivare con 10 minuti di anticipo)
Durata: un'ora e mezza circa - la visita guidata si effettua al raggiungimento minimo di 10 persone - le prenotazioni si chiudono alle 19:00 del 27-02-2016
Modalità di partecipazione:
- contributo organizzativo non soci: € 6,00 (Quota comprensiva di iscrizione);
- contributo organizzativo soci: € 5,00;
- over 14 (fino a 18 anni) - over 65 - studenti: € 5,00;
- under 14 : gratuito.
La prenotazione è obbligatoria (non vale il "parteciperò" su Facebook).
Info e prenotazioni:
- 3333370769 - 3487333581 - 3271585555
Web: www.scionapoli.it
Il museo civico Gaetano Filangieri
feb
Il sogno moderno di un principe dell'Ottocento.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli Museo Filangeri
Quando: domenica 28 febbraio 2016, 10:15
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Domenica 28 febbraio 2016 vi aspetta un appuntamento imperdibile con l'Associazione culturale locus iste - Luoghi e Memoria.
Vi condurremo in visita presso il Museo civico "Gaetano Filangieri" di Napoli e presso la Sala Agata, situata al secondo piano del museo. Intitolata alla madre del Filangieri la sala è stata di recente restituita ai napoletani dopo sedici anni di chiusura e due di restauro.
Il museo che ha sede nel quattrocentesco Palazzo Como, fu costruito per volere del ricco mercante Angelo Como nelle forme del Rinascimento fiorentino.
All'interno del palazzo, demolito e ricostruito 20 metri più addietro per allargare la strada, nel 1888 Gaetano Filangieri, principe di Satriano, con il materiale che egli stesso aveva riunito nel ventennio precedente, allestì e inaugurò l'omonimo museo, finanziando personalmente i lavori di riedificazione dell'edificio.
In esso raccolse tutte le innumerevoli e pregevoli collezioni d'arte di sua proprietà, fino a quel momento custodite in casa Filangieri. Di questo originario nucleo, il principe redasse un catalogo a stampa che ebbe la duplice funzione di inventario patrimoniale e di guida del museo, e che rispecchiava perfettamente, attraverso le opere catalogate, la sua idea di museo come strumento didattico. Convinto sostenitore della funzione sociale dell'arte, tuttavia Filangieri non venne subito compreso dai suoi contemporanei.
Durante il secolo scorso la ormai mutilata collezione, passata attraverso saccheggi e incendi, venne arricchita da donazioni di famiglie napoletane che consideravano quel luogo un "Museo della città per la città".
Le armi orientali, la scultura dell'800 napoletano con i busti ritratto della famiglia Filangieri, i dipinti del '600 e '700 di Battistello Caracciolo, Ribera, Fischetti, Palizzi, le ceramiche ferdinandee e di Capodimonte, con la splendida serie di Filippo Tagliolini, la ricchissima collezione di monete, curiosità come il plastico in gesso dell'edificio che ospita il Museo e poi presepi, tappeti, merletti e stemmi, ritornano oggi ancora una volta a raccontarci di quel sogno moderno di un principe dell'Ottocento.
Un sogno per la città.
Appuntamento: Museo civico Gaetano Filangieri, Via Duomo 288, alle 10,15
Gruppo min: 10 persone
Contributo organizzativo: 6 euro + 5 euro ticket d'ingresso al Museo
Durata: 120 minuti
Per info e prenotazione obbligatoria:
- 347 2374210
- locusisteblog.wordpress.com
- locusisteinfo@gmail.com
Short link dell'evento:
Cena con delitto Questioni di sangue
feb
Un giallo napoletano tra i vicoli della Sanità.
Prezzo:
25 Euro
Luogo: Napoli Taverna a Santa Chiara
Quando: venerdì 26 febbraio 2016, 21:00
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Venerdì 26 febbraio 2016 tra una pietanza e l'altra vi serviremo una cena narrata con delitto i cui protagonisti sarete proprio voi, grazie al romanzo scritto da una salentina che vive a Napoli da oltre trent'anni e alla sua passione così viscerale per questa città da averle ispirato un giallo ambientato nel rione Sanità.
Un quartiere molto caro all'autrice Annavera Viva perché testimone di grandezza e degrado, di orgoglio popolare, violenza e desiderio di riscatto.
Un quartiere molto caro all'autrice Annavera Viva perché testimone di grandezza e degrado, di orgoglio popolare, violenza, desiderio di riscatto.
In "Questioni di sangue" suo romanzo d'esordio, all'ombra della Chiesa di Santa Maria alla Sanità si intrecciano storie e vite apparentemente lontanissime tra loro.
Legami di sangue che il tempo e le distanze non hanno affatto consumato.
Drammi e contraddizioni che decidono di vite e destini improvvisamente scossi dall'omicidio di un poliziotto violento e corrotto.
L'occasione del successo del libro si è così concretata nella progettazione di un evento conviviale che andasse oltre la classica cena con delitto per puntare anche ad una ricostruzione narrata dei luoghi che fanno da scenario alla trama.
L'associazione culturale locus iste luoghi e memoria, infatti, è da tempo impegnata sul territorio del quartiere Sanità con progetti di valorizzazione e promozione storico-antropologica e culturale.
La scelta della location del nostro evento è volutamente ricaduta su una delle più rinomate e gustose taverne della città, la Taverna a Santa Chiara, perché capace di fondere creatività e tradizione culinaria utilizzando soltanto prodotti d'eccellenza e sposando la memoria storica del "mangiare a Napoli" quale tratto distintivo del proprio brand.
Piatto speciale della serata di venerdì 26 febbraio sarà la famosa parmigiana di baccalà dello chef Potito Izzo.
Tutto è pronto: venite a giocare con noi e a improvvisarvi investigatori.
Ci sono un delitto, diversi possibili assassini, sedici concorrenti e un colpevole da trovare.
E per i vincitori uno splendido premio finale.
Vi aspettiamo venerdì 26 febbraio 2016 alla Taverna a Santa Chiara alle 21.00
Numero di partecipanti: max 16
Appuntamento: venerdì 26 febbraio presso Taverna a Santa Chiara, Via Santa Chiara 6, Napoli, alle 21.00
Costo di partecipazione comprensivo di menù: 25 euro
Per info e prenotazione obbligatoria:
- 347 2374210
- locusisteblog.wordpress.com
- locusisteinfo@gmail.com
Short link dell'evento:
Si prega di effettuare le prenotazioni entro le 19.00 di mercoledì 24 febbraio 2016.
Quattro passi... ai decumani
feb
La Chiesa di San Lorenzo Maggiore e il Monte Manso di Scala.
Prezzo:
8 Euro
Luogo: Napoli - Via Tribunali - Esterno Chiesa di San Lorenzo Maggiore
Quando: 20 febbraio 2016, 16:30
Organizzazione: Associazione Culturale SciòNapoli
Posta elettronica: info@scionapoli.it
Note
L'Associazione Culturale SciòNapoli, in collaborazione con l'Associazione Megaride è lieta di presentarvi un evento speciale.
Inizieremo il nostro viaggio lungo il decumano maggiore partendo dalla chiesa di San Lorenzo Maggiore, lì dove omaggeremo la sepoltura del Marchese di Villa, Giovan Battista Manso di Scala, l'illustre personaggio che darà inizio al nostro racconto.
Schiuderemo poi le porte del Complesso del Real Monte di Manso di Scala e ci lasceremo affascinare dalla sua Cappella privata caratterizzata dalla particolarità di trovarsi precisamente sopra la cappella Sansevero.
Vi aspettiamo!
Meeting Point: sabato 20 febbraio 2016 - 16:30 - Via Tribunali - Esterno Chiesa di San Lorenzo Maggiore (si prega di arrivare 10 minuti prima)
Durata: due ore circa - La visita si effettua al raggiungimento minimo di 15 persone - Le prenotazioni si chiudono alle 19:00 del 19-02-2016
Modalità di partecipazione:
- contributo organizzativo unico (non sono previste riduzioni): € 8,00 (quota comprensiva di iscrizione);
La prenotazione è obbligatoria (non vale il "parteciperò" su Facebook)
Info e prenotazioni per la passeggiata:
- 3333370769 - 3487333581 - 3271585555
Web: www.scionapoli.it
Raccontami San Domenico
feb
Visita narrata speciale.
Prezzo:
gratis
Luogo: Napoli Insula domenicana
Quando: 20 febbraio 2016, 10:15
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
L'associazione culturale "Locus iste luoghi e memoria" ritorna sabato 20 febbraio 2016 nel centro storico di Napoli per offrire una visita guidata gratuita a tutti i suoi soci dedicata alla storia della Basilica di San Domenico Maggiore.
L'evento culturale riveste un carattere speciale perché costruito in modalità Station Drama: la narrazione della guida storica dell'arte sarà supportata e animata dalla partecipazione inedita di giovani studenti coinvolti in un progetto Scuola-Lavoro nell'area dell'insula domenicana. Musica, video, immagini, reading, nuove tecnologie e elementi creativi coinvolgeranno il visitatore nel vivere il fascino del locus domenicano in modo ancora più coinvolgente.
La storia della fondazione domenicana a Napoli affonda le sue radici nel periodo più florido del medioevo napoletano.
L'avventura dei frati nel cuore del centro antico vide crescere, tra il decumano maggiore e quello inferiore, una vera isola di fede, arte, cultura e storia.
Fu il sostegno del re Carlo II d'Angiò a favorire la nascita della prima sede universitaria voluta proprio all'interno del complesso conventuale. La facoltà di Teologia napoletana fu la più famosa il tutto il Regno, da quando in cattedra, sedette persino il giovane Tommaso d'Aquino, studente universitario che dai libri passò all'abito religioso innamorandosi della spiritualità domenicana.
La sua storia si "respira" in quel Cappellone della navata destra ove, secondo la tradizione, un Crocifisso tardo-bizantino gli parlò come mai nessuno fece.
Nei secoli veloci e impetuosi della storia che cambiava, la cittadella domenicana visse importanti trasformazioni, ognuna delle quali ha lasciato traccia nelle forme artistiche che ancora oggi si ammirano avvolte nel silenzio della basilica.
Meravigliosi episodi marmorei di scultura rinascimentale meridionale lungo la navata sinistra, una ricca stagione pittorica cinque-seicentesca sugli altari delle cappelle, con capolavori firmati persino da Raffaello, Tiziano e dal Caravaggio (La Flagellazione di Cristo oggi conservata a Capodimonte), soffitto e pavimento e altare maggiore ci conducono fino ai fasti del Settecento per terminare con le incontrollate trasformazioni ottocentesche che stravolsero per sempre la destinazione d'uso del grande complesso conventuale.
Se il medioevo delle origini sopravvive solo in pochi ma eccezionali episodi, nascosti nella stratificazione architettonica tanto da impegnarci in una stimolante "caccia al tesoro", i personaggi che hanno vissuto la basilica di San Domenico sono tanti, e vivono ancora, nella leggenda o nella storia, ma sicuramente nella memoria di chi vuole ricordarli.
Basterebbe solo entrare nella Sacrestia per iniziare a contare le 45 arche sepolcrali che custodiscono le mummie dei reali aragonesi e dei nobili di illustri casati, e imparare a riconoscere i "super-santi" dell'Ordine Domenicano affrescati nella volta da Francesco Solimena. Oppure ricostruire la drammatica love story di Maria d'Avalos e Fabrizio Carafa tra la basilica e la piazza esterna.
Sarà questo lo scopo e l'offerta culturale della visita narrata in programma per sabato 20 febbraio: raccontare le storie, ma in modalità nuova, con le voci e la creatività di giovani studenti di comunicazione e grafica dell'ITIS Casanova.
"Raccontami San Domenico" nasce infatti come un nuovo esperimento di storytelling dei luoghi che vuole creare un impatto in modo cross mediale con la fruizione del visitatore e rivoluzionare il modo di partecipare ad una normale visita guidata, coinvolgendo "tutti i sensi".
La struttura della visita è il frutto di un progetto Alternanza Scuola-Lavoro che vede impegnati gli storici dell'arte di locus iste con 19 studenti iscritti all'indirizzo Grafica e Comunicazione dell'Istituto Tecnico Statale Superiore "Alfonso Casanova" di Napoli.
Nelle aule dei laboratori del plesso scolastico (che attualmente occupa proprio il cuore di quel mega complesso conventuale domenicano, a ridosso su via San Sebastiano) i prossimi maturandi si sono cimentati nel progettare la comunicazione del prodotto utilizzando le loro competenze professionali.
La stesura di un blog, shooting video-fotografici, ricostruzioni dei costumi e della vita dei personaggi protagonisti dei luoghi, arrangiamenti musicali, comunicazione social e tanto altro ancora. I giovani talentuosi arricchiranno come special guests la narrazione della guida coinvolgendo i visitatori per raccontare un luogo. San Domenico Maggiore come non l'avete mai vista.
Appuntamento: Piazza San Domenico Maggiore - 10.15
Durata della visita: 90 minuti
Note particolari: gratuità per i soci Locus iste.
Per associarsi gratuitamente:
Prenotazione obbligatoria
Segreteria Locus iste
- 347 2374210
Short link dell'evento:
Quattro passi... sulle scale del Petraio
feb
Tra risate, pietre e antiche carceri.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli - Funicolare Chiaia, esterno stazione via Cimarosa
Quando: 13 febbraio 2016, 10:30
Organizzazione: Associazione Culturale SciòNapoli
Posta elettronica: info@scionapoli.it
Note
L'Associazione Culturale SciòNapoli è lieta di presentarvi un altro itinerario dedicato ad uno degli antichi percorsi di scale che congiungevano la collina del Vomero al cuore della città di Napoli e questa volta, poco lontani dalla nostra amata Pedamentina di San Martino, ci dedicheremo alla celebre discesa del Petraio che ci colpirà con i suoi poetici scorci panoramici e con l'eleganza delle sue palazzine liberty.
Narreremo dei tanti personaggi che ci accompagneranno idealmente, dando nome alle strade del nostro percorso, ci faremo due risate con un grande della storia del teatro napoletano e scopriremo le tristi storie celate nel carcere di Santa Maria Apparente.
Un viaggio in discesa nella storia della città più bella del mondo, dove l'arte e la storia si fondono con la natura e la passione.
Vi aspettiamo!
Meeting Point: sabato 13 febbraio - 10:30 - Napoli - funicolare di Chiaia, esterno stazione via Cimarosa (si prega di arrivare con 10 minuti di anticipo)
Durata: due ore circa - La visita si effettua al raggiungimento minimo di 10 persone - Le prenotazioni si chiudono alle 19:00 del 12-2-2016
Modalità di partecipazione:
- contributo organizzativo non soci: € 6,00 (quota comprensiva di iscrizione);
- contributo organizzativo soci: € 5,00;
- over 14 (fino a 18 anni) - over 65 - studenti: € 5,00;
- under 14: gratuito.
La prenotazione è obbligatoria (non vale il "parteciperò" su Facebook)
Info e prenotazioni:
- 3333370769 - 3487333581 - 3271585555
Web: www.scionapoli.it
Quattro passi... a Montesanto e lungo la Pignasecca
gen
Vi schiuderemo le porte della zona della città in cui abbiamo la nostra sede e che quindi fa parte della nostra quotidianità e delle nostre abitudini.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli - Funicolare di Montesanto - Piazza Montesanto
Quando:30 gennaio 2016, 10:30
Organizzazione: Associazione Culturale SciòNapoli
Posta elettronica: info@scionapoli.it
Note
Proprio come un gruppo di amici, faremo la spesa assieme, nel grande "mercato" della Pignasecca, di cui scopriremo le leggende e il folklore che costituiscono il fascino della nostra città, e godremo di una visione ancora genuina di Napoli!
Cominceremo e termineremo visitando due chiese – quella di Santa Maria di Montesanto e quella di San Nicola alla Carità - per scoprire quanti tesori artistici custodiscono i templi sacri che costellano le strade e anche gli angoli meno noti della nostra città.
A metà visita faremo un goloso spuntino spezza- fame … in stile napoletano … e ci saluteremo giusto in tempo … per portare la spesa a casa e preparare il pranzo!!!
I nostri soci diventano per noi veri e propri amici ed è perciò che vogliamo condividere con quanti ci seguono le nostre abitudini e ciò che più ci è caro! Se vi va di sentirvi come "a casa nostra" non indugiate e prenotate!
Vi aspettiamo!
Meeting Point: sabato 30 gennaio 2016 - 10:30 - Napoli - Funicolare di Montesanto - Piazza Montesanto (si prega di arrivare 10 minuti prima)
Durata: due ore circa - La visita guidata si effettua al raggiungimento minimo di 10 persone - le prenotazioni si chiudono alle 19:00 del 29-01-2016.
Modalità di partecipazione alla passeggiata:
- contributo organizzativo non soci: € 6,00 (quota comprensiva di iscrizione);
- contributo organizzativo soci: € 5,00;
- over 14 (fino a 18 anni) - over 65 - studenti: € 5,00;
- under 14: gratuito.
Info e prenotazioni:
- 3333370769 - 3487333581 - 3271585555
Web: www.scionapoli.it
Quattro passi... lungo le Rampe di Sant'Antonio a Posillipo
gen
Le tredici scese.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Funicolare di Mergellina - Fermata Sant'Antonio
Quando: 24 gennaio 2016, 10:45
Organizzazione: Associazione Culturale SciòNapoli
Posta elettronica: info@scionapoli.it
Note
L'Associazione Culturale SciòNapoli è lieta di presentarvi un nuovissimo evento dedicato alle Rampe di Sant'Antonio a Posillipo: le tredici scese!
Partiremo dal celebre piazzale, location privilegiata per le foto degli sposi napoletani e percorreremo le rampe in discesa, narrando le storie della zona, ammirando il panorama da cartolina e giocando sugli aneddoti del matrimonio classico del sud Italia!
Termineremo la passeggiata con la visita alla chiesa di Santa Maria di Piedigrotta e con la sua ricca e affascinante storia.
Pronti a unirvi a noi per la foto di gruppo?!
Vi aspettiamo!
NB: Gli edifici sacri verranno visitati solo compatibilmente agli orari di celebrazione. Non è garantita la visita interna.
Meeting Point: domenica 24 gennaio 2016 – 10:45 - Napoli - Funicolare di Mergellina - Via Mergellina - Fermata Sant'Antonio (si prega di arrivare 10 minuti di anticipo)
Tappa Finale: Chiesa di Piedigrotta
Durata: un'ora e trenta circa - La visita si effettua al raggiungimento minimo di 10 persone - Le prenotazioni si chiudono alle 19:00 del 23-01-2016
Modalità di partecipazione:
- contributo organizzativo non soci: € 6,00 (quota comprensiva di iscrizione);
- contributo organizzativo soci: € 5,00;
- over 14 (fino a 18 anni) - over 65 - studenti: € 5,00;
- under 14: gratuito.
La prenotazione è obbligatoria (non vale il "parteciperò" su Facebook)
Info e prenotazioni:
- 3333370769 - 3487333581 - 3271585555
Web: www.scionapoli.it
Un giorno a Neapolis
gen
Visita guidata: il centro antico.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli Piazza Bellini
Quando: domenica 24 gennaio 2016 10:15
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Avete mai provato ad immaginare come potesse svolgersi un tempo la vita a Neapolis?
Domenica 24 gennaio 2016 avete la possibilità di scoprirlo passeggiando nel centro antico di Napoli con l'associazione culturale locus iste. Grazie ad una simulazione narrata che scandisce i diversi atti della visita - il cui contenuto è frutto di uno studio basato su fonti, documenti e approfondimenti legati alla storia antica della città greco-romana - potrete rivivere l'atmosfera di una tipica giornata a Neapolis in compagnia di un suo abitante dell'epoca, Dione.
Tra voci di mercanti e venditori che affollavano la piazza pubblica, circondati da parlate e dialetti di diversa provenienza, all'ombra della memoria dei templi che si innalzavano agli dei patri, conoscerete l'umanità varia e cosmopolita di quei cittadini che ci hanno preceduto.
Li ascolteremo attraverso l'esperienza di Dione: intenti al lavoro, al gioco dei dadi, ai festeggiamenti in onore della grande madre Demetra, impegnati agli agoni ginnici, a leggere, a mangiare un pasto frugale.
Il percorso incomincerà a piazza Bellini, a ridosso di quelle mura che ricordando il tracciato difensivo che cingeva la città: è lì che Dione prenderà vita presentando la sua storia e le sue origini.
Si passeggerà lungo il decumano superiore, l'odierna via dei Tribunali, laddove Neapolis sembra ormai scomparsa nelle stratificazioni successive: gli aneddoti della vita di Dione sapranno svelarci che in realtà qualcosa è rimasto ed è "incastrato" nelle mura proprio davanti ai nostri occhi.
Giunti ai piedi della Basilica di San Paolo Maggiore, ricordo del grandioso Tempio dei Dioscuri, ricostruiremo l'aspetto che fu dell'agorà greca poi in seguito foro romano.
Prima di discendere lungo via San Gregorio Armeno, alla ricerca delle tracce della dea tanto adorata da Dione, gli ospiti partecipanti saranno coinvolti in una "piacevole sorpresa".
Venite con noi: Neapolis non è scomparsa, ma sopravvive nella memoria.
Vi aiuteremo a recuperarla.
Appuntamento: domenica 24 gennaio, 10:15
Durata: 90 minuti circa
Gruppo: min 10 pax
Contributo organizzativo: 6 euro a persona
Prenotazione obbligatoria entro le 19 del giorno che precede la visita:
- segreteria locus iste +39 3472374210
- locusisteinfo@gmail.com
Short link dell'evento:
- https://locusisteblog.wordpress.com/2015/11/06/un-giorno-a-neapolis/
Segui l'evento su Facebook:
- https://www.facebook.com/events/221756241490264/
Le innamorate di Dio
gen
Chiesa di Santa Chiara, Chiesa di San Francesco delle Monache e Chiesa di San Domenico Maggiore.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli
Quando: sabato 23 gennaio 2016, 10:15
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Questo sabato l'Associazione culturale locus iste Luoghi e memoria vi invita a scoprire le storie di donne che possiamo definire "innamorate di Dio".
Non si tratta di monache, né di sante protettrici, ma semplicemente di donne laiche, fragilmente umane ma profondamente devote, che dal Medioevo al Rinascimento hanno intrecciato la loro vita, in modi diversi e tempi diversi, con la città di Napoli.
Dal racconto delle loro vite eccezionali nasce la passeggiata nel Centro Antico, Patrimonio dell'Umanità e meta visitatissima, che si concentrerà su luoghi noti e poco noti che conservano le tracce delle nostre protagoniste.
La Basilica di Santa Chiara, edificata a partire dal 1310 per volontà dei sovrani angioini, ci conduce all'incontro con Sancha d'Aragona, la regina unta con il sangue di Gesù che diviene la progettista e la coordinatrice del più antico monastero doppio partenopeo.
Sarà lei stessa a scrivere la regola delle Clarisse, sarà lei a commissionare un preziosissimo reliquiario destinato a contenere il cervello di San Ludovico da Tolosa, fratello di suo marito, il Re Roberto il Saggio.
In quegli anni in cui a Santa Chiara si stanno ultimando i lavori sorge la Chiesa di San Francesco delle Monache.
Essa nasce come casa di elemosine per i poveri e i bisognosi e si trasforma presto in monastero francescano. Dalle celle del convento si offre la splendida vista dell'antico campanile del Monastero di Santa Chiara.
Questo panorama fu quello dell'ultima dimora di Giulia Gonzaga, l'irrequieta contessa di Fondi che riunì attorno a se una piccola corte colta e mondana.
A causa della sua straordinaria bellezza finisce nelle mire del pirata Barbarossa che tentò di rapirla. Per questo motivo fugge a Napoli dove anni trascorre gli ultimi anni della sua vita.
Morendo, scampa per un pelo anche ad un altro pericolo, quello della Santa Inquisizione, tanto che papa Pio V scrisse che se non fosse morta l'avrebbe fatta "bruciare viva".
I solchi della memoria della Napoli del Rinascimento ci condurrano alla Basilica di San Domenico Maggiore che custodisce le pregevoli e macabre Arche Aragonesi, le tombe che contengono i corpi mummificati di sovrani e personaggi di spicco della nobiltà napoletana. In esse si nascondono misteri ed enigmi che aspettano ancora una soluzione.
Tra le storie millenarie che la sola carrellata di nomi incisi sulle casse rivestite di damaschi e velluti ci svela, rintracciamo la memoria della poetessa Vittoria Colonna.
Quante giornate trascorse ad aspettare un marito, il duca di Pescara Ferdinando d'Avalos, troppo impegnato a combattere o a corteggiare altre dame, quanti versi amari e dolorosi scrisse dopo la notizia della sua morte per le ferite riportate nella decisiva battaglia di Pavia!
Dal mistico medioevo alla tormentata Napoli della Controriforma, circondati dalle opere mirabili di Tino di Camaino, Giotto, Pietro Cavallini e Giovanni da Nola, con la storia a un passo e le "innamorate di Dio" a sussurarci la loro memoria, vi aspettiamo Sabato 23 Gennaio ore 10.15 presso la Chiesa di Santa Chiara, nel cortile subito dopo la soglia di accesso.
Appuntamento: sabato 23 Gennaio 2016, 10.15
Durata: 2 ore
Luogo dell'appuntamento: Chiesa di Santa Chiara, nel cortile immediatamente dopo l'ingresso
Contributo organizzativo: 6 euro
Note particolari: numero minimo di partecipanti 10 pax
Prenotazione obbligatoria entro le 19 del giorno che precede la visita
Segreteria Locus iste:
- 347 2374210
Short link dell'evento:
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Il cimitero delle Fontanelle
gen
Visita guidata. Le anime del purgatorio, i santi del popolo.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli - Cimitero delle Fontanelle
Quando: domenica 17 gennaio 2016, 10:15
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
C'è un luogo a Napoli ai limiti della Sanità dove, tra banchi tufacei, si può toccare, vedere e vivere l'inafferrabile devozione popolare che sfocia nella pietà per i morti.
è il cimitero delle Fontanelle, il purgatorio celato nel sottosuolo terreno.
Qui solo è concesso, senza temere le fiamme dell'inferno, sollecitare la manifestazione dei defunti, vittime della peste del 1656 e del colera del 1836.
In questo luogo di transito di schiere di anime purganti, la voce del narratore vi accompagnerà, sulle tracce ininterrotte delle tradizione, alla scoperta di leggende, racconti di miracoli, profezie; e tra le anime in pena senza nome e senza pace, l'energia pulsante della dedizione popolare ci restituirà la memoria del Capitano, di Donna Concetta, di Don Pasquale, dei due sposini.
I morti torneranno così tra i vivi e lo faranno sulla scena del sogno, perché è il sogno il luogo onirico del loro ritorno.
E dal sogno vedremo nascere il rito del suffragio salvifico, il "refrisco", e tutte le pratiche devozionali volte ad un costante scambio di grazie tra chi ancora calpesta questa terra e chi anela l'ascesa al mondo divino.
Un percorso emotivo complesso in cui la realtà rimane sospesa tra sacro e profano, magia e religione, perché siamo nel Regno dei Morti, degli spiriti dolenti che popolano le profondità del suolo e dell'anima della città, dove si invocano le porte dell'Ade.
Appuntamento: via Fontanelle 80 alle 10:15
Durata: 90 minuti
Contributo organizzativo: 6 euro
Info e prenotazioni
Segreteria Locus iste
- 347 2374210
Associazione locus iste Luoghi e memoria
Quattro passi... a Rua Catalana
gen
Tra antiche taverne, chiese ed arte contemporanea.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Scale Posta Centrale - Piazza Matteotti
Quando: sabato 16 gennaio 2016, 10:30
Organizzazione: Associazione Culturale SciòNapoli
Posta elettronica: info@scionapoli.it
Note
L'associazione culturale "Sciò Napoli" vi invita a fare "quattro passi" tra Rua Catalana e via Medina, alla scoperta di una zona ricca di storia e cultura, che di certo potrà riservare piacevoli scoperte al visitatore, essendo poco approfondita nei consueti circuiti turistici cittadini.
Nelle due ore circa che trascorreremo assieme ce ne sarà per tutti i gusti: ci divideremo equamente tra "mente" e "pancia" e, se avremo modo di "elevare" lo spirito parlando di arte sacra e arte contemporanea, grazie alle varie testimonianze monumentali in cui ci imbatteremo - per "restare con i piedi per terra" dedicheremo anche ampio spazio alla storia delle taverne napoletane, presenti in zona e non, che di certo ci strapperanno un sorriso grazie a tanti, vivaci aneddoti. Scopriremo così da dove derivava la fama della taverna del Cerriglio, e narreremo le gesta di sovrani... che abbandonavano facilmente l'etichetta reale!
Visiteremo inoltre una delle poche chiese "riaperte" d'epoca angioina : Santa Maria dell'Incoronata compatibilmente con gli orari di apertura, e termineremo con la fontana del Nettuno che ha finalmente trovato posto definitivo nella nuova Piazza Municipio.
E allora, siete pronti a cominciare? Per impiegare un paio di ore libere, "quattro passi" sono l'ideale! Gioveranno sia al corpo che alla mente!
Vi aspettiamo!
Meeting Point: sabato 16 gennaio 2015 - 10:30 - Napoli - Scale Posta centrale - Piazza Matteotti (si prega di arrivare con 10 minuti di anticipo)
Durata: due ore circa - la visita si effettua al raggiungimento minimo di 5 persone - le prenotazioni si chiuderanno alle 19:00 del giorno 15-01-2016
Modalità di partecipazione:
- contributo organizzativo non soci: € 6,00 (Quota comprensiva di iscrizione);
- contributo organizzativo soci: € 5,00;
- over 14 (fino a 18 anni) - over 65 - studenti: € 5,00;
- under 14: gratuito.
La prenotazione è obbligatoria (non vale il "parteciperò" su Facebook)
Info e prenotazioni:
- 3333370769 - 3487333581 - 3271585555
Web: www.scionapoli.it
Leggere la città nelle pietre
gen
Visita guidata. Una visita guidata racconta i sotterranei gotici.
Prezzo:
6+6 Euro
Luogo: Napoli Vomero - San Martino
Quando: sabato 16 gennaio 2016, 10:00
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
"Degne della grandiosità di Roma imperiale" in questo modo l'illustre studioso Vittorio Spinazzola nel lontano 1901 descrive le altissime arcate che sostengono la mole della Certosa di San Martino, i cosiddetti Sotterranei Gotici.
Era affascinato dall'ingegnosità dell'architetto e scultore senese Tino di Camaino che nel pieno del Medioevo creò la virtuosistica opera composta da una successione suggestiva di arcate snelle e elegantissime, eppure poderose e sicure, perché da sole sorreggono il terrapieno su cui poggia il bellissimo Chiostro Grande della Certosa di San Martino.
A distanza di quasi trent'anni possiamo dunque tornare ad ammirare, per un periodo limitato, non solo la struttura architettonica angioina, di indubbio fascino e suggestione, ma anche la collezione di sculture e di epigrafi che vi è stata allestita.
A scorrere velocemente le epigrafi, provenienti dalle diverse soppressioni e poi dalle demolizioni avvenute nel periodo del Risanamento, ci accorgiamo di essere davanti a una vera e propria storia della città in frammenti da leggere nelle pietre.
Pensiamo solo al Bassorilievo della Morte proveniente dalla chiesa di San Pietro Martire, testimonianza della "lingua volgare viva" della Napoli del tardo Trecento, nonché esempio rarissimo di danza macabra medievale, in altri termini del tema del Trionfo della Morte.
Mirabile inoltre la collezione delle sculture dal medioevo al Settecento che annovera tra i suoi esemplari, solo per citarne alcuni, la scultura originale della Sirena della Fontana della Spinacorona meglio conosciuta come Fontana delle Zizze, la cui copia, nei pressi di Corso Umberto a ridosso dell'omonima chiesa, è stata oggetto di un recente restauro inaugurato lo scorso luglio; o anche l'Allegoria Velata di Angelo Viva, esemplare di una serie di "velate" eseguite alla maniera di Giuseppe Sammartino a seguito della notorietà del suo capolavoro il Cristo Velato alla Cappella Sansevero.
Prima della discesa nei sotterranei visiteremo anche la Spezieria della Certosa, la farmacia monumentale dei monaci certosini.
Su di essa scarse sono le notizie, a causa della dispersione di patrimonio e informazioni, ma sappiamo che fu uno dei centri medici più importanti del Regno.
Al principio del'700 fu impreziosita dal magistrale affresco di Paolo de Matteis raffigurante San Bruno che intercede presso la Vergine per l'umanità sofferente e dal preziosissimo corredo ceramico, albarelli e orciuoli della Fabbrica di Castelli, esempi di ceramica farmaceutica simili a quelli che avranno custodito le medicine ideate dal monaco certosino Padre Placido nel Seicento.
Nei Sotterranei gotici sono custodite storie nascoste e a volte stranamente intrecciate fra loro, tutte da scoprire, esse ci restituiscono l'immagine di una vita quotidiana, popolana e aristocratica, laica e religiosa, una racconto che l'Associazione locus iste LUOGHI e MEMORIA riserva ai suoi soci ed amici sabato 16 gennaio 2016 alle ore 10.00 con appuntamento al Piazzale San Martino, previa prenotazione obbligatoria dato il numero limitato di posti a disposizione.
Info e prenotazioni
Segreteria Locus iste
- 347 2374210
Associazione locus iste Luoghi e memoria
Quattro passi... in discesa !
gen
Lungo la pedamentina di S. Martino.
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Napoli Piazzale San Martino
Quando: 10 gennaio 2016, 11:00
Organizzazione: Associazione Culturale SciòNapoli
Posta elettronica: info@scionapoli.it
Note
L'Associazione culturale SciòNapoli vi invita a fare "quattro passi" lungo il percorso della Pedamentina di San Martino, uno dei percorsi pedonali più noto e antico della città, con lo scopo di illustrarne la storia, e di rilanciare e rivalutare la sua funzione di collegamento che si rivelava fondamentale prima dell'avvento delle moderne funicolari e linee metropolitane.
Il nostro è un viaggio nella storia e nelle tradizioni cittadine, ma anche una preziosa opportunità di fruire di un'invidiabile prospettiva paesaggistica, ristabilendo un più stretto rapporto con la natura.
Il Panorama mozzafiato che Napoli spesso offre spesso viene solo "guardato" maniera distratta, e non realmente "osservato", senza la vera consapevolezza della sua ricchezza e unicità. Intendiamo questo percorso, come un primo passo volto alla riqualificazione e rivalutazione del nostro panorama e del nostro ricco scenario urbano; ogni viaggio, per quanto lontano possa giungere, comincerà sempre con un primo passo... e quindi perché non cominciare a farne "quattro" con noi?
Vi aspettiamo!
Meeting Point: domenica 10 gennaio 2016 - 11:00 - Napoli - Piazzale San Martino (si prega di arrivare con 10 minuti di anticipo)
Durata: un'ora e mezza circa - la visita guidata si effettua al raggiungimento minimo di 10 persone - le prenotazioni si chiudono alle 19:00 del 09-01-2016
Modalità di partecipazione:
- contributo organizzativo non soci: € 6,00 (Quota comprensiva di iscrizione);
- contributo organizzativo soci: € 5,00;
- over 14 (fino a 18 anni) - over 65 - studenti: € 5,00;
- under 14 : gratuito.
La prenotazione è obbligatoria (non vale il "parteciperò" su Facebook).
Info e prenotazioni:
- 3333370769 - 3487333581 - 3271585555
Web: www.scionapoli.it
Un vulcano sul lago
gen
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Oasi naturalistica di Monte Nuovo
Quando: domenica 10 gennaio 2016, 10:15
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Domenica 10 gennaio 2016 l'Associazione culturale "locus iste" vi farà conoscere l'Oasi naturalistica di Monte Nuovo, caratterizzata da suggestivi sentieri immersi nella macchia mediterranea e dall'omonimo vulcano formatosi in seguito all'ultima eruzione dei Campi flegrei che distrusse il medievale villaggio di Tripergole, un tempo noto per le miracolose acque balneo-termali.
Attraverso la rievocazione orale, rivivremo il drammatico momento di trasformazione del luogo.
Proseguiremo poi verso le coste del Lago d'Averno di cui scopriremo la storia, le caratteristiche naturali, i resti archeologici.
Il percorso naturalistico partirà, quindi, dall'ingresso dell'Oasi, giungerà sul cratere per poi scendere fino al Lago d'Averno.
Si intersecheranno storia, natura, mitologia e leggende in uno degli ambienti naturali tra i più suggestivi della provincia di Napoli.
L'itinerario terminerà con la visita alle "Cantine dell'Averno" di Emilio Mirabella (http://www.cantinedellaverno.it) una delle realtà vitivinicole più feconde sorte sulla fertile terra flegrea.
All'interno dell'agriturismo sarà offerta ai signori partecipanti una degustazione di vini prodotti nei vigneti della cantina e di altri prodotti locali.
Per chi lo desidera, sarà possibile fermarsi presso il vigneto per pranzare, previa prenotazione obbligatoria.
Appuntamento: all'ingresso dell'Oasi ore 10.15
Durata: 150 minuti
Contributo organizzativo: 6 euro comprensivi di degustazione
Opzione Pranzo: Menu da 15 euro prevede: due antipasti, primo, alici fritte.1 bottiglia di vino ogni tre persone.
Menu da 22 euro: tre antipasti, primo, secondo, dolce, digestivo e una bottiglia di vino ogni tre persone (prenotazione pranzo da effettuarsi entro il venerdi precedente alle ore 19.00).
Gruppo: max 30 pax
Equipaggiamento: scarpe comode e cappello
Per info e prenotazione obbligatoria:
- 347 2374210
- locusisteinfo@gmail.com
La visita si farà solo con condizioni meteo favorevoli.
La Real Casa della Santissima Annunziata
gen
Prezzo:
6 Euro
Luogo: Basilica dell'Annunziata, via Annunziata 34 Napoli
Quando: sabato 9 gennaio 2016, 10:15
Organizzazione: Associazione Locus iste
Posta elettronica: locusisteinfo@gmail.com
Note
Sabato 9 gennaio 2016 con l'Associazione locus iste conosceremo la storia di una delle più importanti istituzioni assistenziali del Regno di Napoli, la Real Casa della Santissima Annunziata. Una location di straordinaria suggestione scelta come luogo simbolo del programma di eventi culturali del Natale a Napoli 2015, avente come tema la Natività.
La Santa Casa dell'Annunziata per secoli ha rappresentato il luogo che meglio ha saputo testimoniare a Napoli il dramma dell'infanzia abbandonata.
Infanzia, maternità, natività. Temi particolarmente cari all'architetto Riccardo Dalisi che per l'occasione, presso la Sala delle Colonne del Complesso dell'Annunziata, terrà una mostra di sculture e disegni dal titolo Annunciazione-Natività-Gioco Sacro.
La scelta di esporre queste opere negli spazi dell'Annunziata è in linea con l'idea maturata da Dalisi nel 2013 di avviare in collaborazione con l'associazione Semi di Laboratorio e con l'attiguo Ospedale, un laboratorio artistico per bambini e adolescenti che usufruiscano degli ambulatori della struttura ospedaliera.
Restaurata di recente dal Comune di Napoli e finalmente aperta al pubblico, la Sala delle Colonne sarà tra gli ambienti oggetto della nostra visita.
Ma vedremo anche la Ruota degli esposti, una sorta di tamburo ligneo di forma cilindrica in cui venivano abbandonati i bambini affidati alle cure delle balie e alla misericordia della Madonna, la Basilica superiore dell'Annunziata e il Succorpo sotterraneo vanvitelliano.
Appuntamento: sabato 19 dicembre alle 10:15 presso l'ingresso della Basilica dell'Annunziata, Via Annunziata 34
Durata: 120 minuti
Contributo organizzativo: 6 euro
Gruppo: max 20 pax
Per info e prenotazione obbligatoria:
- 347 2374210
- locusisteinfo@gmail.com
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