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Periodo normanno, svevo, aragonese, angioino

Periodo Ducale (568-1130)

  • dal 568 Napoli fu indipendente e governata dai suoi Duchi non senza collisioni frequenti con il Ducato di Benevento.

Periodo Normanno (1130-1194)

  • nel 1130 Napoli cade in potere dei Normanni;
  • con Ruggiero il Normanno (incoronato nel Natale del 1130 dall'antipapa Anacleto II) Napoli, Salerno ed Amalfi, si unificarono con la Sicilia e l'Apulia e nacque il primo Regno delle Due Sicilie.

Periodo Svevo (1194-1266)

  • nel 1194 Enrico I di Napoli e VI imperatore di Germania, unico figlio di Federico Barbarossa, succede al trono delle Due Sicilie in virtù del suo maritaggio con Costanza, figlia di Ruggiero il Normanno;
  • nel 1197 Costanza regna in nome del figlio Federico II;
  • nel 1198 Federico II diventa imperatore di Germania. (nel 1224 fonda l'Università di Napoli e trasferisce la Gran Corte di Giustizia in Castel Capuano);
  • nel 1250 Corrado di Svevia, secondogenito di Federico II diventa Re ma poiché Corrado si trova in Germania, il governo di Napoli passa al fratello di Corrado: Manfredi;
  • Corrado non fu riconosciuto come Re da Papa Innocenzo IV e ne nacque una guerra che Manfredi vinse in nome del fratello Corrado. Nel 1253 assediò Napoli i cui Baroni si erano schierati con il Papa e contro gli Svevi, vi penetrò e la fece saccheggiare da bande tedesche e saracene;
  • nel 1254 muore Corrado a soli 26 anni e lascia la corona al figlio Corradino di Svevia, ancora bambino. Assume la reggenza Manfredi. Papa Innocenzo IV approfittando della morte di Corrado, impone a Manfredi come Feudatario, la consegna incondizionata del regno;
  • nel 1254 Papa Innocenzo IV entra a Napoli dove vi morirà lo stesso anno;
  • nel 1258 Manfredi usurpa il titolo al nipote Corradino e si fa incoronare Re delle Due Sicilie ma Papa Urbano IV (che era francese) diede la corona a Carlo D'Angiò, fratello del Re di Francia, Luigi IX (San Luigi).

Periodo Angioino(1266-1442)

  • nel 1266 Carlo D'Angiò riceve l'investitura del Reame di Napoli da Papa Clemente IV. Discese a Napoli con un potentissimo esercito e sconfisse Manfredi (che rimase ucciso) in una battaglia epica di poche ore. Entrato in Napoli nel marzo del 1266 ne divenne re ed incomincia la dinastia. Il regno iniziò con un'incessante imposizione di balzelli e con la persecuzione continua di chi aveva parteggiato con gli Svevi. I Baroni si allearono con i Ghibellini di Toscana e Lombardia ed indussero Corradino di Svevia (allora quindicenne) a scendere in Italia alla guida di un esercito, rivendicando la corona;
  • nel 1268 (28 agosto) nella battaglia di Tagliacozzo Corradino che si riposava da una precedente battaglia apparentemente vittoriosa, viene sconfitto e tradito da un barone, fu consegnato a Carlo D'Angiò, dopo un processo "pilotato" fu decapitato il 26 ottobre del 1269 nella Piazza del Mercato di Napoli.

La dinastia Angiona ebbe due rami:

  • dal 1266 al 1381, periodo francese, detto semplicemente degli "Angioini" ebbe 4 re: Carlo I, Carlo II, Roberto e Giovanna I;
  • dal 1382 al 1440 detto dei Durazzeschi, ebbe 4 re: Carlo III di Durazzo, Ladislao; Giovanna II e Renato, detto il Buono.

Periodo Aragonese(1442-1506):

  • nel 1442 Alfonso I D'Aragona entrò in Napoli attraverso un pozzo e conquistò la città. Alla sua morte, nel 1458, i regni di Napoli e di Sicilia furono nuovamente separati);
  • nel 1506, gli Spagnoli, con Ferdinando il Cattolico,  vinsero la guerra contro la Francia per il possesso di Napoli.

I re Aragonesi furono: Alfonso I il Magnanimo, Ferrante I (che stroncò la famosa congiura dei Baroni); Alfonso II che regnò un solo anno abdicando a favore del figlio Ferdinando II che morì nel 1496, lasciando il regno allo zio Federico D'Aragona.